martedì 30 settembre 2014

Quasi-cobbler di prugne rosse e gialle

Torta rustica di susine rosse e nere (A. Moroni) 22/09/2009
Giro e rigiro il foglio tra le mani.
Quella ricetta è stata lì, zitta e buona nel cassetto della mia cucina, in una bustina di plastica trasparente, per cinque anni.
E per cinque anni io l'ho vista lì, la prima delle ricette conservate nella bustina, ogni volta che aprivo il cassetto, e non ho mai provato il desiderio, la tentazione, o l'impulso di realizzarla.
Fino ad oggi.
Oggi la prendo in mano e sento che devo fare questo dolce.
Non foss'altro che per cominciare a svuotare la bustina dalle tante, troppe ricette ammucchiate alla rinfusa, in attesa che il loro destino si compia.
Ma anche perché ricordo benissimo che all'epoca questo dolce mi incuriosì... e non poco.
L'idea di un ripieno morbido a base di frutta, celato sotto una copertura biscottata,  mi dava l'idea di un dolce a sorpresa, di quelli che ci affondi dentro il cucchiaio e qualcosa di goloso sprizza fuori del tutto inaspettato.
E mi sembrava anche originale.
Un po' come una crostata al contrario, con la marmellata sotto e il fondo di frolla sopra.
Chissà perché alla fine il foglio con la ricetta trascritta a mano è finito a dormire, dimenticato, nella bustina di plastica trasparente.
Leggo gli ingredienti e il procedimento, mi immagino realizzare questo dolce.
Mi chiedo perché questa ricetta sia stata presentata con il nome torta rustica.
Torta rustica a me dà l'idea di una preparazione salata.
O magari dolce, ma con un aspetto più "rustico" e dimesso.
La descrizione del procedimento mi fa invece pensare a ciò che nel mondo anglosassone viene chiamato cobbler: un dolce fatto di frutta a pezzi misto a zucchero e spezie, grossolanamente coperto con un impasto morbido, da versarci sopra a cucchiaiate.
Qui invece abbiamo una confettura vera e propria, e una copertura uniforme e omogenea.
E allora, poiché di chiamare questo dolce torta rustica non se ne parla proprio...

Quasi-cobbler di prugne rosse e gialle



ricetta originale presentata in tv da Anna Moroni

Ingredienti per uno stampo da pie di circa 26 cm:
Ripieno:
500 g di prugne rosse
500 g di prugne gialle
400 g di zucchero di canna
succo di 1 limone
2 cucchiai di acqua
un pezzetto di cannella (circa 5 cm)
5 chiodi di garofano
Copertura:
50 g di zucchero semolato vanigliato
50 g di burro molto morbido
1 uovo intero, non sbattuto
100 g di farina 00
1 cucchiaino di cannella
5 cucchiai di latte
Decorazione
Zucchero a velo
Prugne rosse e gialle a fettine

Preparazione:
Ripieno
Lavate le prugne e tagliatele a pezzetti.
Mettetele in una pentola ampia, dal fondo spesso, con lo zucchero di canna, l'acqua, il succo del limone, la stecca di cannella e i chiodi di garofano.

L'invenzione del secolo per tenere insieme i chiodi di garofano... e ritrovarli!

Portate a ebollizione, poi cuocete su fuoco medio-basso per circa 30 minuti.
Eliminate la stecca di cannella e i chiodi di garofano e frullate grossolanamente con un frullatore a immersione, poi controllate la consistenza. Versate un pochino di confettura su un piattino, aspettate qualche minuto e inclinate il piattino: se la confettura scivola via lentamente, è pronta.
Lasciatela raffreddare, poi versatela nello stampo imburrato (va bene anche una  pirofila). Io non l'ho usata tutta, ne ho riempito un barattolo e me la sono tenuta per spalmarla sul pane... mi piaceva troppo!
Copertura
Mescolate in una ciotola il burro con lo zucchero, usando un cucchiaio di legno, fino a ottenere una crema chiara, soffice e morbida.
Unite l'uovo intero e amalgamatelo bene alla crema.
Unite la farina setacciata con il lievito e la cannella, alternandola con il latte. Il composto deve risultare cremoso ma non liquido.
Prendendo il composto col cucchiaio ricoprite delicatamente il ripieno, cercando di spandere bene la copertura dappertutto (aiutatevi con una spatola di silicone). Non preoccupatevi se non riuscite a coprire perfettamente tutta la superficie: basterà che facciate del vostro meglio, e l'impasto si allargherà magicamente in cottura, terminando l'opera e chiudendo i buchini che avrete lasciato.

La copertura biscottata

Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 35-40 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare e ricoprite la  superficie con lo zucchero a velo, decorando con altre prugne a fettine.


Portate in tavola il quasi-cobbler e mangiatelo a cucchiaiate e senza ritegno direttamente nello stampo.


Una piccola nota. Il ripieno è costituito da una vera e propria confettura e quindi è decisamente dolce. Sentitevi liberi di diminuire la quantità di zucchero!
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