giovedì 29 maggio 2014

Ciambella morbidissima con cacao e birra scura

Mattina di un giorno qualunque.
Sono in ritardo per la lezione di ballo.
Entro di corsa nel centro e mi dirigo verso la sala da ballo.
"Signorina! Non c'è nessuno!"
Ringrazio mentalmente per il signorina.
"Come, non c'è nessuno?"
"La lezione oggi non c'è. Non gliel'hanno detto?"
Cavoli, me l'hanno detto eccome. L'ho dimenticato.
E ora che faccio, con così tanti minuti a disposizione davanti a me?
Mentre sto per uscire dal centro, pensando al modo migliore per farli fruttare, mi colpisce un rumore proveniente da un qualche luogo alla mia destra.
Stock!
Poi, alcune voci indistinte.
Conosco quel rumore.
Ogni volta, suscita in me un desiderio strano, originato chissà dove, chissà quando...
To-tock!
E le voci, di nuovo.
Mi volto e guardo alla mia destra.
Non vedo l'origine di quei suoni, ma so dov'è.
Forse potrei andare a dare un'occhiata...
Muovo alcuni passi in quella direzione, esitante.
Solo un'occhiata da lontano... pochi minuti e basta... senza farmi vedere...
Ecco, ora li vedo.
Sono in pochi e non si accorgono di me.
Avanzo di qualche passo per vedere meglio, oltrepassando la recinzione.
Speriamo che nessuno mi noti... e che non mi mandino via...
Mi sento a disagio.
Non so se ho il diritto di stare lì.
Ma non riesco a voltarmi e andarmene.
Sono come incollata al suolo.
Anzi, no: in avanti riesco ancora ad andare.
Ma sì, forse posso... restare per qualche minuto a guardare...
Si accorgono di me.
Ma nessuno dice niente.
To-tock!, ancora.
Magari posso sedermi su quella panchina laggiù... senza disturbare... guardo soltanto...
Raggiungo la panchina, mi siedo, osservo.
Non riesco a rilassarmi contro lo schienale.
Ti prego, fa' che non mi mandino via...
Non mi mandano via.
Ma mi osservano, con curiosità.
Lo so, non c'entro niente con voi... ma voglio soltanto guardarvi...
Dopo un po', un paio di loro se ne vanno.
Sono troppo pochi, ora, per continuare.
Stanno andando via anche gli altri.
Forse dovrei andare via anch'io...
Ma non riesco a staccarmi da quella panchina.
Ne resta uno solo.
Anche lui non vuole andar via.
E se chiedesse a me di...?
Mi guarda.
"Ti andrebbe di...?"
Il mio cuore fa un balzo.
Sì! Sì! Sì!
"Veramente io non ho mai..."
"Ti insegno."
Lo raggiungo con un salto.
"Ecco, vedi? Prova... Di nuovo, con più energia... Adesso di meno... Ecco, sì, così! Di nuovo!... Benissimo!... No, non così... Prova da questa parte... Bene... Ci sei!... Questa è buona! E' buonissima!"
Il tempo sembra fermarsi.
Tutti quei minuti davanti a me, un attimo prima così vuoti, si dilatano all'infinito e sembrano non finire mai.
Sono come dentro a una bolla.
Un mondo sospeso, dai contorni sfumati, dai suoni ovattati.
E quello stock!, quel suono evocatore di un desiderio che viene da lontano.
E che oggi sembra avermi finalmente trovato.
"Hai visto, che miglioramento? Potresti venire al corso!"
"C'è un corso?!"
"Domani. Qui. C'è un maestro. Non serve iscriversi. E' libero, basta che ti presenti."
E io mi presento.
Il giorno dopo.
Puntualissima e incredula.
Possibile che io, davvero...?
Oltrepasso la recinzione e venti paia di occhi si voltano a guardarmi.
Stavolta no, non passo affatto inosservata.
"Sei venuta per la lezione?!"
Arrossisco e rispondo che sì, sono lì per la lezione.
Chiamano il maestro.
"C'è un'allieva per te!"
Il maestro mi viene incontro sorridendo e mi tende la mano.
La stringo ed entro con lui nel mondo dove i desideri si realizzano! :o)

Durante la mia prima partita di bocce ho perfino messo a segno qualche punto.
La seconda partita è finita dodici a zero... per la squadra avversaria.
Ma che importa!
Un anziano signore che ha assistito alla lezione ha detto che prometto bene, e mi ha consigliato di giocare con bocce mie, perché bisogna "sentirle" per giocare bene.
Perché no?
Magari quando imparerò... a fare quello stock! anch'io!

Ciambella morbidissima con cacao e birra scura

da qui


Ingredienti per uno stampo da budino (o ciambella) da 22 cm
240 ml di birra Guinness *
50 g di burro
40 g di cacao amaro in polvere
70 g di farina integrale
60 g di farina 00
60 g di zucchero mascobado (vedi qui)
un cucchiaino di bicarbonato
la punta di un cucchiaino di sale fino
2 uova piccole
180 g di yogurt bianco intero non zuccherato
90 ml di sciroppo d'acero
Per la glassa
40 g di zucchero a velo
12 g di cacao amaro in polvere
3 o 4 cucchiaini di birra Guinness

Preparazione
Fate bollire dolcemente la birra in un pentolino fino a farla restringere della metà. A me ci sono voluti 15-20 minuti.
Togliete dal fuoco, aggiungete il burro a pezzetti e mescolate per farlo sciogliere.
Versate il cacao in una ciotola e aggiungete a filo il composto di birra e burro, mescolando continuamente con una frustina per non formare grumi.
Quando il composto sarà liscio mettetelo da parte a raffreddare, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, mescolate le farine in un'altra ciotola con lo zucchero, il bicarbonato e il sale.
In una ciotola  più ampia versate le uova, lo yogurt e lo sciroppo d'acero, e mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo e uniforme.
Aggiungete gradualmente il composto di birra raffreddato, sempre mescolando, e continuate a mescolare finché il tutto sarà completamente amalgamato e omogeneo.
Unite gli ingredienti secchi e mescolate con la frustina quel tanto che basta per amalgamare grossolanamente gli ingredienti, lavorando il composto il meno possibile e lasciandolo un po' grumoso.
Versate il composto in uno stampo imburrato e spolverizzato di cacao amaro in polvere.
Cuocete in forno preriscaldato a 160° per 45 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare per 10-15 minuti e poi togliete la ciambella dallo stampo, capovolgetela su una gratella e lasciatela raffreddare completamente.
Mentre la torta raffredda, preparate la glassa mescolando a lungo lo zucchero a velo e il cacao, entrambi setacciati, con la birra. Versate quest'ultima un cucchiaino per volta, fino ad ottenere una crema densa.
Spalmate la glassa con una spatola tutto intorno alla sommità della ciambella raffreddata e lasciatela asciugare (resterà comunque morbida e cremosa).


La ciambella è morbida come una nuvola e non troppo dolce. Il sapore è particolare, ricco di aromi grazie alla varietà di ingredienti utilizzati nella ricetta. Al primo assaggio, è stata promossa a pieni voti! Il giorno dopo (se ci arriva) è ancora più buona, al punto che suggerirei di prepararla un giorno prima di quando si vuole servirla.
Vi raccomando di leccare il ciotolone (è l'impasto più buono che abbia mai leccato da una ciotola!) e di mangiare a cucchiaiate la glassa che dovesse eventualmente avanzare: è divina!


* La ricetta originale consiglia l'uso di birra porter o stout o chocolate porter o chocolate stout. Sono birre prodotte con malto e orzo tostati. Nelle chocolate è presente anche il cacao. La Guinness è una stout, quindi è adatta per questa ricetta ed è facilmente reperibile. Le chocolate invece sono più difficili da trovare, almeno da queste parti, ma chi volesse provare a cercarle può seguire questi due link di birrifici artigianali italiani:
http://www.birraperugia.it/birre/chocolate-porter/
http://birradamare.it/birre.php?bid=22
(fonti delle informazioni: Magno e Google!)

Con questa ricetta partecipo al contest Nel cesto del pic-nic di La Cucina di Esme.
Non è stato facile scegliere... Alice, a quando il prossimo pic-nic? ;o)

20 commenti:

  1. mamma mia ... interessante... si può usare qualsiasi birra? anche a me piace giocare a bocce... quando si andava in montagna ci si giocava sempre ma ormai sono anni che non ci vado :-)

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    1. Ciao Gabriella, Gaudio l'ha fatta e Magno l'ha...."magnata" ahahahah..
      Allora la ricetta prevede una stout (http://it.wikipedia.org/wiki/Stout) che è fatta con malto e orzo tostati, e quindi hanno anche un loro aroma particolare che va a questa stupenda ciambella e alla sua glassa. A proposito, quest'ultima si è mantenuta "morbida" fino all'ultimo boccone. La presenza del cacao, le cui fave sono tostate, va estremamente d'accordo con questo tipo di birra. Si possono usare altri tipi di birre? Io per natura sono curioso e mi piace sperimentare, magari si potrebbe provare con birre artigianali, con birre rosse, e vedere l'effetto che fa. Che ne dici? Magari prova e facci sapere, ma non prima di aver sperimentato la ricetta con una stout. Io nel frattempo supplicherò Gaudio di farmene una con un tipo diverso di birra. A presto :-)

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    2. Ciao, Gabriella!
      Della montagna io ricordo le partite a minigolf sotto gli abeti... quanto mi piaceva!
      Per quanto riguarda la birra, la ricetta originale prevede birra "porter" o "stout" o "chocolate porter" o "chocolate stout", e indica la Guinness come più che adatta. E meno male, perché birre "chocolate" qui non ne ho mai viste, e se non avessi trovato la Guinness al supermercato mi sarei trovata in seria difficoltà a sceglierne un'altra, data la mia assoluta ignoranza in fatto di birre. La Guinness si trova facilmente, per fortuna!
      Un bacio! :o)

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    3. Ho inserito nel post una piccola nota riguardo alle birre... stai a vedere che mi faccio una cultura anch'io! ;o)

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  2. Franciiiiiiiiiii!!!
    Tu mi stupisci ogni volta...
    Ho letto il tuo racconto tre volte di fila e tutte le volte ti ho immaginata nelle singole scene che ci hai raccontato!!!!

    E a coronare il tuo racconto c'è questa torta cioccolato-birrosa che io ho rischiato di provare...: mannaggia a me che non son più venuta nei tuoi paraggi...

    Che dirti???
    Che sarebbe da provare pure questa..., ma vorrei provare a fare la brava!!!!!!!!!!!!
    Però se nel frattempo... Tu la rifai io mi catapulto da te e una fettina ina ina me la porti vero???

    Grande Franci!!!
    Bellissimo post, golosissima ricetta!!!
    Un big bacio!!!!!!!
    :**********

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  3. Aspetta aspetta!!!!
    Dimenticavo....
    Non un big bacio..., ma un bacio con lo stock!!!!!!!

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    1. Il bacio con lo stock... meraviglioso!!! ^_^
      Però no, dai, scegli un'altra torta per provare a fare la brava... questa è particolarissima e andrebbe provata! ;o)
      Ti abbraccio. :o)
      P. S. Ma come si fa a scrivere in corsivo nei commenti?

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  4. grazie per aver regalato al mio cestino questo dolce golosissimo!
    baci
    Alice

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    1. E grazie a te, Alice, per aver fatto spazio nel tuo cestino. :o)

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  5. Ragazzi ho letto tutta la intro, Franci riesci sempre a tenermi col fiato sospeso fino alla fine!
    la ricetta la leggo dopo ma volevo commentare a caldo. Ammazza che foto e che salto di qualità!
    E che magnifica ciambella!
    Dopo torno :*

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  6. Madre!!!!
    sei un libro da leggere e sognare, e un'apoteosi continua da gustare ad occhi chiusi.....significa "con tutta l'anima"

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    1. Grazie, Commarella... il mio libro avrà sempre parole per te. :*****

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  7. Silvia, grazie, non ho parole!
    Mi sto impegnando al massimo per le foto e sono felicissima che ci sia un miglioramento apprezzabile! ^_^
    Comunque in questo caso il soggetto era particolarmente fotogenico! ;o)
    Ti aspetto... :*

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  8. he spettacolo ragazza mia..la ricetta della torta alla birra mi mancava proprio..
    Provo a prepararla e poi ti dico!

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    1. Grazia, ne ho un'altra in forno proprio in questo momento! :D

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  9. ma questa torta è spettacolare....quella colata mi invoglia a dare na ditata proprio al centro...slurpete!!!!

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  10. Ahahah!! Fa venire la stessa voglia anche a me! :D
    Un bacione, Enrica, e Grazie!

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