venerdì 12 maggio 2017

Cuori integrali con farro e miele, ovvero I Graham cracker per Un tè tra donne

In principio fu il Tè delle Comari.
Un consesso di donne riunite a casa GaudioMagno in un pomeriggio domenicale intorno a una lunga tavola coperta di dolci e di tazze da tè, tra chiacchiere, risate e allegria.
Tra un biscotto e una fetta di torta emerge chiaramente un concetto, espresso e condiviso da tutte le partecipanti: quanto sia utile e importante dedicare del tempo a noi stessi.
Tempo di qualità, tempo da usare per creare benessere dentro e intorno a noi stessi, per arricchire la propria vita e la propria personalità.
Tempo da ritagliare in mezzo alle attività della giornata, della settimana, del mese.
Un tempo personale, da conquistare, custodire e proteggere.
Fosse anche soltanto il tempo di una tazza di tè.
Magari con qualche biscotto.
Magari insieme a qualche amica.
Magari conversando intorno ad argomenti diversi dalla chat di gruppo delle mamme dell'asilo o dall'ultima puntata de L'isola dei famosi.
Magari conoscendo anche qualche persona nuova, ché si sa che socializzare apre la mente e mantiene giovane il cervello.
E perché non lo fai tu?
"Come, scusa?"
La voce sottile del Neurone Social si insinua nella conversazione, coprendo per un attimo le voci delle amiche riunite alla mia tavola.
Ho detto: Perché non lo fai tu? Il tempo per se stessi, il tè, i biscotti, le amiche, la conversazione intelligente, la socializzazione eccetera... Quello che hai organizzato questo pomeriggio, perché non lo ripeti periodicamente e raccogli nel tuo salotto un gruppo di donne disposte a prendersi del tempo per se stesse, a scambiarsi delle idee, a condividere le loro esperienze, a conoscere altre persone? Tè e biscotti non ti mancano, a giudicare da quello che ho visto nella tua dispensa. Idee e amiche nemmeno... Senza contare il fatto che sarebbe una buona occasione anche per te di arricchire il tuo mondo e ampliare le tue conoscenze. Dici sempre che in questa città non si fa mai niente: potresti fare qualcosa tu, ora, cominciando a far girare qualche idea in un salotto di questa città. E le persone che parteciperanno ai tuoi incontri potrebbero a loro volta organizzarne di propri, e il movimento di idee si allargherebbe a macchia d'olio. Sarebbe il tuo contributo personale all'evoluzione della Palude. Non dico che devi cambiare il mondo, però potresti dare una bella rinnovata al tuo mondo personale. In fondo, il Mondo universale è fatto di tanti piccoli mondi individuali, no? Pensaci.
E io ci ho pensato!

Un tè tra donne è l'iniziativa che ho avviato nel dicembre del 2016 con lo scopo di favorire e promuovere la socializzazione attraverso l'incontro tra donne diverse che periodicamente si riuniscono per condividere tutto quanto fa parte della loro vita e della loro personalità. Ad ogni appuntamento ognuna di noi ha la possibilità di conoscere persone nuove, di presentare se stessa e far conoscere le sue attività, i suoi interessi, le sue passioni, la sua creatività. Condividiamo le nostre idee e le nostre esperienze intorno a un tema di conversazione e partecipiamo insieme a giochi e attività che ci aiutano a socializzare tra noi. Arricchimento è la parola d'ordine, perché condividiamo il nostro mondo e tutto ciò che lo rende  ricco.
Tutto si svolge nello spazio di un paio d'ore e nell'atmosfera intima e raccolta del salotto di casa GaudioMagno, tra un biscotto e una tazza di tè. Non per niente, è la casa di due foodblogger!
E quando l'incontro finisce... ci  ritroviamo di nuovo insieme nel "salotto" virtuale del gruppo Facebook di Un tè tra donne, dove possiamo continuare a conoscerci e a dialogare tra di noi e con tutte le amiche che non riescono ad essere fisicamente presenti!


E che foodbloogger sarei, se non condividessi le ricette di Un tè tra donne con i miei lettori... e soprattutto con le mie lettrici?
Inizio da questi biscotti, croccanti e gustosissimi, la cui ricetta devo all'amica e biscottatrice seriale Maria Teresa e che ho preparato per l'edizione di Un tè tra donne svoltasi nella settimana di San Valentino. Un omaggio al romanticismo dilagante in quel periodo, con una piccola nota culturale: i Graham cracker sono i biscotti che gli Americani usano per preparare le basi delle cheesecake (altre informazioni su questi biscotti le trovate nel bel post di Maria Teresa).

Biscotti integrali con farro e miele (Graham cracker)



Ingredienti:
230 g di farina integrale di frumento
55 g di farina integrale di farro
2 g di lievito istantaneo
1 g di bicarbonato di sodio
0,5 g di ammoniaca per dolci
1 cucchiaino abbondante di cannella
60 g di miele di acacia
mezzo cucchiaino di sale fino
4 cucchiai (circa, a seconda di quanto ne assorbono le farine) di latte
80 g di burro bavarese freddo ma appena morbido
50 g di zucchero a velo
farina di riso per la stesura dell'impasto
zucchero semolato per la finitura dei biscotti

Preparazione:
Mescolate le farine con il lievito, il bicarbonato, l'ammoniaca e la cannella nella ciotola della planetaria.
Fate sciogliere il miele e il sale nel latte tiepido.
Unite alle farine il burro a pezzettini, freddo di frigo ma plasmabile, e avviate la planetaria con la foglia portandola lentamente a velocità medio-bassa. Fate lavorare la macchina per alcuni minuti, fino a ottenere un composto dall'aspetto simile a sabbia bagnata.
Aggiungete lo zucchero a velo, mescolate bene e poi, con la macchina al minimo della velocità, versate a filo il latte tiepido e fate girare fino a che il tutto non si compatta in un impasto omogeneo. Se il composto risulta troppo sgranato e tende a sbriciolarsi quando viene pressato tra le dita aggiungete ancora un cucchiaio di latte.
Rovesciate l'impasto su un pezzo di pellicola steso sul piano di lavoro e compattatelo in un panetto schiacciato, aiutandovi con i lembi della pellicola. Avvolgete bene il panetto nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero per almeno 30-40 minuti (e fino a 2 giorni).
Dopo il riposo togliete il panetto dal frigo e immediatamente spezzettatelo con le mani, lavorandolo per qualche secondo per renderlo di nuovo plasmabile (ma senza scaldarlo) sul piano spolverato con poca farina di riso, poi stendetelo con il mattarello allo spessore di 3 mm e ritagliate i biscotti disponendoli via via su una placca ricoperta di carta da forno.
Praticate, con il retro di uno spiedino di legno, dei forellini nei biscotti (impediscono che i biscotti si gonfino troppo in cottura) e cospargete la superficie con lo zucchero semolato, che in cottura caramellerà leggermente rendendo i biscotti più aromatici e deliziosamente croccanti.
Parcheggiate i biscotti in frigorifero per mezz'ora prima di infornarli e poi cuoceteli in forno preriscaldato statico (ventilato se cuocete i biscotti su due livelli) a 170° per 10-15 minuti, lasciando per gli ultimi 2 minuti di cottura lo sportello del forno aperto a spiffero. Alla fine i bordi dei biscotti dovranno risultare ben dorati ma non troppo scuri.
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare sulla teglia prima di riporli in una scatola di latta: diventeranno croccantissimi e saranno pronti per essere disposti su un vassoio e serviti al vostro Tè tra donne!


Le ricette di Un tè tra donne, però, non sono soltanto preparazioni culinarie. Ci sono "ricette" per la conversazione, per le attività, per i giochi sociali. Condividerò anche quelle, un po' per volta, sulle pagine del blog, e le riunirò tutte nella nuova pagina dedicata a Un tè tra donne che da oggi figura nell'home page di Cum Gaudio Magno.
Amiche lettrici, vi lascio oggi con l'augurio specialissimo di riuscire a creare, nel tempo della vostra quotidianità, quel tempo personale che è una preziosa risorsa e un diritto fondamentale per ciascun essere umano, uomo o donna che sia... e con un suggerimento: se ricevete un invito per Un tè tra donne, accettatelo e unitevi a questo allegro e colorato movimento! ;-)
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